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Strappo alla regola _ Avocado pesto _

Hola amici, come state oggi? Buon lunedi! Come promesso ecco la mia ricetta del Pesto di Avocado. L’ho creata per la prima volta alcuni mesi fa ed ora e’ uno dei miei “cavalli di battaglia”. E’ leggero e veloce ma allo stesso tempo ha un sapore delicato e sofisticato. Da quando mi sono trasferita qui ho comprato e consumato molto avocado perche’ lo amo per  le insalate, il guacamole o per cucinare piatti tipici Messicani con le mie nuove amiche Messicane. Ma presto ho sentito il bisogno di provare una ricetta con la pasta, vera specialita’ Italiana, ed eccola per voi. Giuro e’ veramente facile e veloce! Per 2 persone: lavare e spelare un avocado e tritarlo in un mixer con mezzo spicchio d’aglio ( se preferite anche uno intero), 3 foglie di basilico, sale e pepe q.b.  e 2 cucchiai d’olio. Cuocere la pasta (io vi consiglio pasta lunga, come le Linguine) e, al momento di scolare, conservare un pochino di acqua di cottura. E’ importante perche’ la crema di avocado tendera’ a solidificarsi. Durante la cottura lavare e tagliuzzare i pomodorini ciliegia e tritare alcune mandorle. A pasta scolata aggiungere il pesto di avocado e i pomodorini e, se necessario, aggiungere acqua di cottura e mescolare per bene. Servire il piatto spargendo la graniglia di mandorle sulla pasta. Buonissimoooo!!!

Hola, my friends, how’re you today? Good Monday!  As promised here we are with my new recipe Avocado Pesto. I made that for my first time some months ago and it has now become one of my “strong suits”. It’s light and fast but at the same time very delicate and sophisticate. Since I moved here I started to buy a lot of avocados. I love them and I’ve been using them for salad, guacamole and typical Mexican dishes with my Mexican friends. But I needed to try this delicious ingredient with pasta, the real Italian specialty for excellence! It’s very simple to cook! For 2 servings: peel 1 avocado and mix it in a blender with half clove of garlic ( if you prefer you can use one whole), 3 leaves of basil, salt, pepper (just enough) and 2 spoons of oil. Cook your pasta (my suggestion is to use long pasta, like Linguine), and when you drain it keep some cooking water. it’s important to do so because the avocado it’s very creamy. During the cooking clean and chop cherry tomatoes and crumble some almonds. When the pasta is ready drain it, add the avocado compound, tomatoes and, if necessary, add some cooking water and mix. Dust the plates with ground almonds before to serving. Delicious!!!!Avocado pesto

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Strappo alla regola _ Chocolate chip muffins _

Che fate quando volete sfogarvi? Io cucino, specialmente dolci. Non sperimento tantissime cose nuove , ho i miei “cavalli di battaglia” oppure risento dei periodi, delle voglie o mi innamoro di certi ingredienti. Per esempio le gocce di cioccolato <3. Saro’ sincera, questo e’ vero amore! Faccio questi muffin molto spesso perche’ sono ottimi per colazione.

What do you do when you need some relief? I like to cook, especially desserts. I’m not a huge fan of experimenting: I have some recipes as my “strong suit”, but sometimes I feel driven by a sort of momentum, almost if an ingredient put a spell on me. That’s what happened lately with chocolate drops <3. Let me be honest, this is true love! I bake this muffin pretty often because they are perfect for breakfast. chocolatedropsmuffin1Riscaldare il forno a 180 gradi. Mixare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero ( il mio consiglio e’ di usare sempre lo sbattitore elettrico). A composto cremoso unire le uova e il latte tiepido, (io lo uso di soya), continuando a sbattere fino a che il composto sara’ omogeneo. Mischiare la farina, il lievito, la vanillina e il bicarbonato e setacciando unire poco alla volta al composto. In ultimo aggiungere le gocce di cioccolato, ricordandovi di tenerne circa 20 gr. per decorare la superficie dei muffins. Quando il composto sara’ omogeneo e senza grumi versare poco alla volta in una sac a’ poche e dosare nei pirottini o nella teglia da muffin, riempire fino quasi al bordo ricordando che i muffin si gonfieranno (Io uso la teglia piu’ i pirottini in silicone o in carta). Cuocere per 20 minuti ed una volta pronti lasciar riposare nel forno a sportello aperto. Buon appetito 🙂 .

Warm the oven to 180 degrees. Mix butter and sugar (I always use an electric whip). When the compound gets creamy add eggs and lukewarm milk (I use soy milk), then continue to stir the compound to make it homogeneous. Mix flour, baking powder, vanillin and baking soda and sift step by step to the compound. At last, add chocolate drops (remember to save around 20 gr. for topping). When the compound is uniform pour it in a decorating bag and dose in a muffin pan or in silicone baking cups. Fill up to edge, but remember that the muffin will grow. Bake the muffins for 20 minutes and when ready let them rest in the oven opening the flap.  Enjoy :).

 

 

Strappo alla regola _ YogurtCheesecake _

Era venuto il momento di provare una cheesecake e ho trovato una ricetta semplice e gustosa! Lo yogurt greco come protagonista. I thought it was the perfect time for me to bake a cheesecake: I found a simple and tasty recipe and I gave it a try! Greek yogurt as our main character…cheesecake

Tritare i biscotti nel robot da cucina, unire il burro fuso. Versare il composto in uno stampo per torta apribile e compattarlo bene per creare la base della cheesecake. Mettere in frigor per almeno due ore. Frullare le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta, lo yogurt, la scorza di un limone grattuggiata (io ci ho messo alcune gocce di succo di limone), ed una bustina di vanillina. Amalgamare bene. Versare il composto sopra alla base dei biscotti e infornare in forno preriscaldato a 160 gradi per 45 minuti. Lasciare raffreddare bene la torta prima di decorarla con la marmellata.  Mangiare solo dopo alcune ore, o ancor meglio, il giorno dopo.

🙂 Enjoycheesecake csChop the biscuits and mix them with the melted butter. Pour the compound into an openable cake mold and level it in order to get a flat bottom as the base layer of the cheesecake. Put the mold in the refrigerator for two hours at least. Mix the eggs with sugar, ricotta, greek yogurt, grated zest of one lemon (I used some drops of lemon juice), and one teaspoon of vanilla extract. Make sure to stir until you get an uniform blend. Pour the compound over the biscuit layer and finally put the mold in the oven (preheated at 160 grade) for 45 minutes. Allow the cake to cool down before covering the top with strawberry jam (my choice, feel free to choose your favorite flavor, you can also garnish with fresh berries). Let the cake rest in the fridge for 3-4 hours or, even better if you can resist, one night.

🙂 Enjoy

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Strappo alla regola #6 _ Pancakes _

Hey, siete svegli? Se il buongiorno si vede dal mattino direi che questa sara’ un’ottima giornata! Semplici gesti per una colazione piu’ golosa del solito. Pochi ingredienti ed un delizioso risultato. Enjoy your week!

Wake up! If good day starts in the morning this will be a great day! Simple gestures for a breakfast greedier than usual.  Just few ingredients and a delicious result. Enjoy your week!pancakes

 

Strappo alla regola #5 _ Lemonfragola _

La pazzia di questa settimana aveva uno scopo ben preciso: utilizzare delle bellissime (ma soprattutto buonissime) fragole! (che tra le altre cose non posso nemmeno mangiare, quindi doppiostrappo alla regola).

Non posso darvi una ricetta precisa perche’ non esiste, diciamo che puo’ esser facilmente riproducibile con: biscotti secchi + burro salato per la base | lemon curd | fragole e zucchero a velo! Ho preparato la base triturando biscotti secchi uniti al burro fuso e dopo averla ben compressa l’ho infornata a 180 gradi per 8 minuti circa. Ho aggiunto il lemon curd e decorato con le fragole!

Enjoy!!

lemonfragola

Strappo alla regola #4 _ Torta bicolore _

Buongiorno golosi. Questa settimana e’ strappoallaregola con la torta bicolore. Devo ammettere che e’ tra le mie preferite: veloce, facile, salvacena, salvacolazione ma soprattutto buona!

tortabicolore

Original recipe Giallo Zafferano

Strappo alla regola #3_ DiversamenteTiramisu’ _

Ci risiamo… e’ il momento dolcinooooo! Stasera saro’ a cena con delle amiche e al ritorno verso casa ho pensato ad addolcire il ‘chiacchiere&d’intorni’ con il mio DiversamenteTiramisu’.

Ma parliamo un po di questo amabile dolcino…Il tiramisù è un dolce diffuso in tutta Italia, le cui origini vengono spesso contese fra regioni quali il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte e altre. È un dessert al cucchiaio a base di savoiardi, o altri biscotti di consistenza friabile, inzuppati nel caffè, mascarpone, uova e zucchero.

La ricetta del tiramisù non è presente nei libri di cucina precedenti agli anni sessanta del XX secolo. Ciò consente di supporre che il tiramisù, come lo si conosce ora, sia un’invenzione recente. Elemento ulteriore è la mancata identificazione del dolce nelle enciclopedie e dizionari degli anni settanta e ottanta. -Vuoi vedere che e’ mio coetaneo?-

Le informazioni sono tante e contrastanti…

“Una delle leggende sulla nascita del tiramisù pone le sue origini a Siena, come dolce preparato in occasione di una visita del granduca Cosimo III de’ Medici e denominato ‘zuppa del duca’ . Se questa versione è teoricamente compatibile con l’introduzione in Italia di uno degli ingredienti principali del tiramisù, il  caffé (utilizzato all’epoca come bevanda e in assenza di attestazioni del suo uso all’interno di alimenti), non lo è altrettanto per l’utilizzo del mascarpone, che è un formaggio tipico della Lombardia, e per i savoiardi, biscotti originari della Savoia, entrambi poco verosimilmente usati nella pasticceria senese fra il XVIIe il XVIII secolo.”

“L’esperto enogastronomo Giuseppe Maffioli, nella rivista ‘Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanità del Veneto’ del 1981, storicizza la preparazione del dolce verso la fine degli anni ’60, localizzandolo presso il ristorante ‘Alle Beccherie’ di Treviso, gestito dalla famiglia Campeol, ad opera di un cuoco pasticciere che aveva lavorato in Germania, Roberto ‘Loly’ Linguanotto, il quale voleva ricreare delle tipologie di dolci visti nella sua esperienza all’estero. Il nome del dolce in veneto, ‘tiramesù’, poi italianizzato in ‘tiramisù’, sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici, anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci. Maffioli identificava il tiramisù fra i dolci al cucchiaio di stampo asburgico, anche se, sostanzialmente, lo definiva come una variante della zuppa inglese. La sua diffusione è stata rapida sia nel Veneto che in tutta Italia. Roberto Linguanotto, in un’intervista, afferma che la prima ricetta deriverebbe dallo ‘sbatudin’, un composto di tuorlo d’uovo freschissimo montato con lo zucchero, utilizzato comunemente dalle famiglie contadine come ricostituente, destinato perlopiù a bimbi,anziani e convalescenti proprio per le sue caratteristiche di facile ed economica realizzazione, alta digeribilità e rapida assimilazione,(ed ecco anche perchè nella vera ricetta del tiramisù non c’è alcun liquore) a cui venne poi semplicemente aggiunto del mascarpone.”

Le versioni moderne hanno come regola l’aggiunta di panna montata e/o albume montato uniti alla crema al mascarpone, in modo da renderla più leggera, spessa e spumosa. Fra le variazioni alcoliche la più comune prevede l’aggiunta di Marsala. Il dolce è solitamente consumato freddo, dopo aver trascorso almeno 2 ore in frigorifero.

Nel tempo, sostituendo alcuni degli ingredienti, principalmente il caffè, sono nate numerose varianti come il tiramisù al cioccolato, alle fragole, agli amaretti, ai frutti di bosco, al limone, alle fragole, all’ananas, allo yogurt, alla banana, al lampone, al cocco e persino alla birra. (fonte wikipedia)

Non me ne vogliano gli esperti di cucina, ma come ogni piatto e’ giusto che diventi proprio e amabile.  La mia variante oltre a uova, mascarpone, zucchero ed un po’ di brandy, non prevede savoiardi, (che non mi piacciono), bensi’ biscotti secchi imbevuti nel caffe’ tiepido e culmina con decorazioni improvvisate (oggi more e scaglie di mandorle).

Buon appetitoooo

diversamentetiramisu